• 19/08/2016 alle 17:03

     

    Nella Nuova Medicina Germanica® è assurdo domandare se processi psichici possono “scatenare” processi fisici. Nella Nuova Medicina Germanica® i processi psichici sono equivalenti, paralleli e sincroni ai processi cerebrali e fisico/organici.

    Hamer: Le allergie sono segnali d’allarme

    In questo si differenzia fondamentalmente da tutte le direzioni della medicina conosciuta fino ad ora, specialmente dalla cosiddetta medicina ufficiale. Si basa su 5 leggi biologiche, le quali possono trovare applicazioni in ogni singolo caso di una cosiddetta malattia nell’essere umano e nel mammifero.

    Tutte queste nuove possibilità di conoscenza e possibilità del guarire si deducono dalla comprensione della regola ferrea del cancro e della cosiddetta DHS che ormai sono diventati termini medici usuali.

    Hamer: Le allergie sono segnali d’allarme

    Quasi nessuno si può immaginare quanto la regola ferrea del cancro cambierà l’intera medicina. Il punto chiave di questa regola è la DHS (sindrome di Dirk Hamer)! Nel momento stesso della DHS si decide dove il paziente assocerà il suo choc conflittuale.

    La DHS è un episodio conflittuale di choc, grave, estremamente acuto / drammatico e psichicamente isolante che coglie l’individuo “sul piede sbagliato”. Il modo inaspettato dell’essere colpito ha un significato più grande della “valutazione psicologica del contenuto” del conflitto. Si tratta sempre di un episodio vissuto in modo conflittuale, non magari un colpo del destino o un evento, al quale il paziente non avrebbe potuto cambiare niente in ogni caso.

    Gli psicologi cercano sempre questi conflitti che sembrano psicologicamente rilevanti, conflitti latenti, che si sono costruiti in tempi lunghi, e derivano spesso già dall’infanzia o dall’adolescenza. Non avevano mai considerato l’aspetto “di non esserselo aspettato”. Perciò tutte le statistiche di natura psicosomatica non avevano senso, in quanto non avevano imparato a “pensare biologicamente”. La causa si trova nel fatto che gli psicosomatici hanno preso troppo la strada degli psicologi invece di basarsi su un fondo di biologia, ricerca comportamentale e ricerca dei primati. Si discuteva senza fine di potenziale stressante o di ricerca sullo stress, senza rendersi conto che lo stress era solo una conseguenza della DHS, un sintomo della fase diconflitto attivo.

    Quando siamo colpiti da un tale enorme choc conflittuale, una DHS, che ci giunge contemporaneamente anche in isolamento psichico, allora non si programma solo il conflitto stesso nel momento della DHS ma nello stesso istante si forma anche il focolaio di Hamer(HH), che segna una determinata zona nel cervello. Ad ogni tipo particolare di choc conflittuale, che chiamiamo conflitto biologico corrisponde un’area particolare nel nostro cervello e contemporaneamente anche una zona organica specifica. L’essere umano e l’animale nel momento stesso della DHS “prendono nota”, senza esserne consapevoli, anche di tutte le circostanze concomitanti alla DHS. Queste circostanze concomitanti provocano più tardi la cosiddetta allergia.

    Un professore di allergologia, compreso il concetto, una volta si è espresso cosi:

    Se tu subisci una DHS con un conflitto biologico di separazione durante un commiato e nel mentre passa una mucca, in seguito avrai una “allergia alla mucca”, hai appena dato un morso ad un’arancia, svilupperai una “allergia all’arancia”. È espresso in modo un po’ sciatto, ma fondamentalmente è corretto.

    Se si presenta più tardi una di queste circostanze concomitanti, tutto il conflitto si può ripresentare come cosiddetta recidiva. Il quadro è che da un tale binario laterale uno si ricongiunge sempre sullo stesso binario principale.

    I binari venivano considerati in passato nella Nuova Medicina Germanica® come molto interessanti, anche di una certa importanza, ma non come processi centrali. Questa considerazione è cambiata drasticamente, da quando abbiamo compreso sempre meglio, quale funzione elementare e centrale riveste la DHS. In quanto la DHS ha in confronto ad altri momenti e tempi della vita una qualità molto specifica: l’individuo non memorizza solamente ogni minimo dettaglio nel momento della DHS, come in una fotografia momentanea con il flash, includendo anche suoni o rumori, odori e sensazioni di ogni tipo, anche sensazioni gustative, ma l’individuo ricorderà a vita tutte queste registrazione. Questo ci dimostra che questi eventi sono di qualità differente rispetto ad altri che viviamo comunemente e che ricordiamo poi, più o meno.

    In passato il primo amore avveniva quasi sempre nel fieno. Spesso questo primo atto d’amore intimo comportava complicazioni o piccole catastrofi. Se questa catastrofe era una DHS, questo odore del fieno si imprimeva come  “binario” nel complesso conflittuale. Ogni volta, quando l’interessato avvertiva l’odore del fieno, perfino senza pensarci, si ritrovava di nuovo sul “binario”. Quasi sempre l’interessato aveva subito la prima volta un conflitto biologico “questa cosa mi puzza”. Durante le recidive, che chiamiamo allergie e che possiamo testare con i nostri cerottini, il paziente manifestava nella fase di guarigione regolarmente una “rinite da fieno”. Il paziente avrebbe potuto manifestare naturalmente questa rinite da fieno (senza fieno) anche se avesse subito con la stessa o con un’altra donna, di nuovo nello stesso modo, una paragonabile catastrofe, durante il rapporto intimo.

    Si tratta in questo caso di un sistema d’allarme dell’organismo molto valido, molto attendibile. Se l’individuo ha percorso già in passato una DHS in una faccenda uguale o simile, l’organismo è più attento verso quel tipo di conflitto biologico. Espresso in modo negativo si potrebbe dire: il paziente cade sempre di nuovo nella stessa trappola. Espresso in modo positivo si potrebbe dire: il paziente sta estremamente attento e reagisce immediatamente con un programma speciale.

    Un’allergia nel modo come l’immaginavamo fino ad ora non esiste. Tutte le allergie, che possiamo comprovare con i nostri test allergici, sono sempre “tratti di binari secondari” in relazione con una  DHS.

    Perciò dobbiamo sviluppare una comprensione nuova delle cosiddette allergie.

    Le allergie sono segnali d’allarme del nostro organismo nel senso: “Alt, in una tale situazione è capitata una DHS, stai attento, a non esser colto sul piede sbagliato un’altra volta!”

    Specialmente per gli animali queste “allergie” sono segnali d’allarme molto importanti per la sopravvivenza secondo i concetti della Nuova Medicina Germanica®.

    Dobbiamo renderci conto chiaramente, che i nostri antenati ed anche gli animali selvatici, che non hanno un’abitazione che si può chiudere, non hanno un letto, non hanno un frigorifero pieno e non hanno un telefono, devono stare all’erta giorno e notte da diversi nemici, predoni, concorrenti ecc. E se adesso un animale ha subito una DHS perché non aveva sentito i richiami d’allarme degli uccelli, e solo grazie alla fortuna e con l’ultima forza è scampato alle grinfie di un leopardo, allora in futuro tutte questi binari concomitanti della DHS servono come utili segnali d’allarme: ”Attenzione, anche allora gli uccelli facevano richiami d’allarme così … dopo poco è apparso il leopardo!”

    Noi esseri umani abbiamo sempre la tendenza ad escludere questi segnali d’allarme, cioè il comportamento istintivo. Questo è un errore. Certamente esistono dal punto di vista biologico delle possibilità di sopraffare l’organismo, come lo conosciamo per esempio dalla cosiddetta “desensibilizzazione”. Con ciò viene segnalato artificialmente all’organismo, che il pericolo di prima non è più tale. Fondamentalmente la desensibilizzazione veniva tentata senza senso e senza conoscenza del conflitto originale; a livello sintomatico ha anche funzionato spesso, dal punto di vista biologico però era insensata. La maggior parte dei sintomi, che intendiamo come allergie, come eritemi cutanei, riniti allergiche, sono sempre eventi già in fase di guarigione, dopo una breve recidiva di conflitto.

    Con questi esempi si può comprendere quanto è importante risalire alla DHS, per rendersi conto dell’esatta situazione che era presente nel momento della DHS.

    Un approccio del tutto differente avviene da parte della medicina tradizionale, la cosiddetta medicina moderna, che considera le malattie come maligne, nemici dell’uomo, simili a batteri, virus, pidocchi, pulci ecc.

    Un cancro secondo la comprensione della medicina ufficiale è una cellula impazzita, che si moltiplica senza senso e tenta di rovinare l’organismo, distruggendo prima il sistema immunitario e dopo “sbranando” l’intero organismo. Storie biologiche di predatori senza senso e senza comprensione.

    Se il nostro cervello è il computer del nostro organismo, lo è in tutto. Non ha senso immaginarsi che alcuni processi dell’organismo succedono aggirando il computer.

    Veramente strano che nessuno ha avuto l’idea che il cervello, come computer del nostro organismo, potesse essere responsabile anche per tutte le cosiddette “malattie”.

    L’intera medicina deve cambiare radicalmente!

    http://www.warmfit.com/wp-content/uploads/2016/01/presentazione20NMG.pdf